Comune di Montalto di Castro – “Diversamente Pinocchio” al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro

14 giugno 2018

Sul palco gli alunni delle classi quinte della scuola Primaria Aldo Morelli

Si è concluso l’8 giugno il percorso degli alunni delle classi quinte di Montalto di Castro. Si è concluso con uno spettacolo teatrale che ha stupito, fatto ridere a crepapelle, piangere e cantare: pubblico, attori e maestre, coinvolti in un vero e proprio girotondo di emozioni.

“Diversamente Pinocchio” ha messo in scena una storia ben conosciuta, ma in una veste nuova, piena di colpi di scena, battute impreviste, riferimenti e allusioni alla contemporaneità; un testo originale e divertente che i bambini hanno vissuto con vero coinvolgimento, anche grazie al lavoro preliminare fatto sul testo originale di Collodi e sulle riflessioni svolte nell’ambito del progetto “Io penso diversaMente”.

La diversità come qualità da valorizzare è stata la chiave di tutto il percorso, e i ruoli assegnati con cura dalle insegnanti hanno rivelato le potenzialità di ognuno dei bambini, premiando proprio il loro essere unici e speciali, permettendo a ciascuno di essi di superare i propri limiti, di raccontarsi senza paure.

Anche la scelta delle colonne sonore, dalla musica classica al rock & roll alla musica leggera, ha permesso ai ragazzi e al pubblico di lasciarsi trascinare da emozioni contrastanti e particolarmente coinvolgenti, emozioni che i nostri piccoli attori hanno saputo recitare magistralmente.

I 45 alunni delle due classi quinte della scuola primaria “Aldo Morelli” hanno cantato, recitato e ballato come dei veri professionisti, su scenografie meravigliose realizzate da mamme collaborative e volenterose, con costumi amorevolmente realizzati dalle mani esperte di alcune nonne.

Cinque anni di conoscenza e crescita celebrati con uno spettacolo indimenticabile: la commozione che ha colto tutti, bambini, insegnanti e famiglie, dimostra quanto sia stato intenso e significativo tutto il lavoro svolto.

È stato così bello che avremmo tutti voluto che non finisse…

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