Codacons. Solidarietà ai mercatali. Al bando la cattiva politica

7 febbraio 2014

L’Associazione è vicina agli enormi problemi quotidiani che gli operatori del mercato si trovano a dover affrontare ormai da troppo tempo. Si condividono soprattutto le recenti dichiarazioni della portavoce Candolfi che ha invitato i politici-politicanti  a non strumentalizzare la questione facendo del mercato terreno di caccia in vista delle imminenti elezioni. Sembra che anche i mercatali, così come i cittadini, siano stanchi di essere puntualmente presi per i fondelli a ridosso delle competizioni elettorali. Del resto il danno fatto dalla politica al mercato è sotto gli occhi di tutti. Confidiamo nella operatività del Commissario Santoriello per tentare di risolvere a breve la questione, o comunque per riuscire a dare, finalmente, delle risposte certe ai commercianti, anche riguardo a quanto è stato fatto -o non fatto – in passato. Chiediamo inoltre al Commissario di ragguagliare i cittadini riguardo all’indiscrezione che circola sui costi dell’impresa che ha eseguito i lavori al mercato che sembrerebbero raddoppiati rispetto a quanto appaltato, in relazione alle tempistiche concordate. Ci auguriamo vivamente che il Commissario possa controllare l’operato dell’ex assessore responsabile, poichè, se ciò malauguratamente corrispondesse a verità, costituirebbe un grave danno per le casse comunali che graverebbe, come sempre, nelle tasche dei cittadini, proprio come i debiti di Hcs. Anche su quest’ultima spinosa questione il Commissario Santoriello appare fortemente intenzionato a risolvere, usando il necessario pugno duro, ma con il prezioso ausilio dei sindacati. Ci auguriamo che possa disegnare un punto fermo anche su questa questione dirimente per la città , anche se ovviamente nessun cittadino pretende che il Commissario risolva in due mesi quanto non fatto da chi ci ha amministrato per anni, come invece sembra pretendere un ex consigliere comunale che accusa Santoriello di non avere lavorato per risolvere un problema idrico.Appare davvero paradossale che chi da tanti anni siede in Consiglio comunale -sia in maggioranza che all’opposizione – e dunque avendo contribuito ad amministrare la città, si permetta ora di bacchettare e pretendere miracoli da colui che è chiamato a tamponare per pochi mesi i tanti errori della politica che egli stesso rappresenta da svariati anni! Ci chiediamo dove fosse questo consigliere -che ora, in campagna elettorale sembra così populisticamente dalla parte dei cittadini – quando il sindaco Tidei firmava l’Aia: la sua voce non si è levata alta dai banchi dell’opposizione per difendere il futuro e la salute della città. Oppure come mai non abbia strenuamente difeso i cittadini dall’emissione di una Tia straordinaria, per la quale invece, è stata la nostra Associazione a ricorrere al Tar per difendere i cittadini. E, ancora, tra le tante mancate occasioni per far sentire  la sua voce, ci chiediamo dove fosse quando, in pieno agosto, noi del Codacons abbiamo dovuto allertare ed affiancare il preposto di Città Pulita per affrontare l’emergenza cassonetti stracolmi in tutta la città  e alla Marina, aiutati solo dall ex Vice Sindaco Luciani e dal Comandante Rotondi. Chissà dov’era? Forse in Costa Smeralda. O in Grecia? In situazioni come questa ci vuole davvero una gran faccia tosta per addossare a un Commissario Straordinario la responsabilità di un mero problema tecnico peraltro causato da una situazione emergenziale di maltempo che ha messo in ginocchio il Paese. Il buon senso dovrebbe consigliare il silenzio, e non tardive levate di scudi che appaiono finalizzate solo ad ottenere populisticamente un consenso elettorale senza la minima considerazione dell’intelligenza degli elettori. Così la vecchia politica, oltre a fare l’ennesima figuraccia, rischia di cadere nel ridicolo.

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