Claudia Feuli (PD): “Fronte del Porto, la maschera è caduta”

25 febbraio 2014

Un attacco frontale alla sinistra: è quello che arriva dalla dirigente del Pd Claudia Feuli dopo l’adesione di Emiliano Santori al cartello elettorale che sostiene la candidatura a sindaco di Mauro Guerrini. Una scelta, sostiene Claudia Feuli, che “conferma ancora una volta come la caduta della scorsa amministrazione Tidei sia stata opera, in realtà, di un fronte ben esteso che ha visto nel porto il suo punto centrale. Un luogo non di tutti, purtroppo. Un luogo che invece di estendere i propri benefici alla città, resta appannaggio di pochi eletti, di pochi salotti, di pochi cognomi, come si evince dai dati pubblicati recentemente sul sito dell’Autority. Uno scalo diventato quasi un’oasi beata per chi ha saputo trovarvi ristoro. Un angolo di consulenze, di soldi pubblici spesi in catering e comunicazione. La passata amministrazione voleva cambiare questo stato di cose. Voleva rafforzare il connubio con la città, voleva estendere le potenzialità del primo porto del Mediterraneo ad una Civitavecchia che vede molto poco di ciò che in realtà si ferma nello scalo. Cambiare questo, però, è stato impossibile. La sfiducia anticipata, programmata dai “Signori del porto”, ha evitato che tutto ciò fosse realizzato. Santori, naturalmente, con la sua firma, si è reso complice di questo piano di ghettizzazione del nostro porto ed oggi, attraverso l’appoggio a Sel e Guerrini, da conferma che anche lui era di quella partita. Con questa scelta l’ex consigliere entra ufficialmente a far parte della cerchia dei “Signori del porto”, gli stessi che amano l’ambiente e che odiano chi scarica il carbone, che non hanno cooperative, che non creano precariato. Dunque, siamo convinti che Santori abbia fatto la scelta giusta. La scelta di approdare con la sua barchetta proprio lì, nel porto cuore del Mediterraneo. Il porto dove c’è quell’oasi beata che disseta gli assetati, i “Signori” assetati”.

Commenti

commenti