Quintavalle

Civitavecchia promuove il dialogo aperto tre le religioni

27 settembre 2016

Si è tenuto il 22 settembre presso il Palazzo del Pincio un incontro fra il sindaco Antonio Cozzolino, il vicesindaco Daniela Lucernoni ed il presidente dell’associazione “Uniti per Unire” prof. Foad Aodi in cui si è parlato dell’iniziativa “cristiani in moschea” promossa dalla stessa associazione e pienamente condivisa dal Comune di Civitavecchia.
A fare da ponte tra il Prof. Foad e l’amministrazione comunale di Civitavecchia e’ stato il Direttore Generale della Asl Roma 4, Dott. Giuseppe Quintavalle, che in qualita’ di segretario dell’associazione “Uniti per Unire” ha dimostrato la sua apertura e disponibilita’ a sensibilizzare i cittadini italiani e stranieri ad instaurare un dialogo di fratellanza, tolleranza e solidarieta’. Mai come negli ultimi tempi si sente la necessita’ di informare quante piu’ persone possibile, sull’importanza del rispetto delle diversita’ culturali per una condivisione pacifica della quotidianita’. La lotta al terrorismo deve partire dentro ognuno di noi, che informato e consapevole puo’ comprendere a pieno che nessuna religione impone la morte, e che questa piaga che sta terrorizzando il mondo intero, non e’ figlia di alcuna corrente religiosa, ma del fanatismo, dell’ignoranza e della sete di potere. Sono lieto di essere qui oggi per questo importante passo. Attraverso la conoscenza l’uno dell’altro e il rispetto per la diversita’ si gettano le prime fondamenta per un mondo volto alla pace.
Tramite l’associazione “Uniti per Unire” si potrà intraprendere un percorso di valorizzazione dell’idea di laicità come fattor comune tra le diverse sensibilità religiose e differenti realta’ culturali.
“Sono molto soddisfatto dell’incontro che ho avuto con il dott. Foad e ringrazio il dott. Quintavalle per essersi fatto da tramite – afferma il Sindaco Antonio Cozzolino – sono convinto che per la città questo patto di amicizia possa essere un valore aggiunto per elevare culturalmente il nostro territorio. Grazie alla collaborazione con l’associazione “Uniti per Unire” potremo promuovere la valorizzazione dell’idea della laicità per un civile confronto fra le diverse popolazioni in un contesto di multiculturalità sempre più diffuso nel mondo attuale.
In tempi complicati come quelli di oggi dare segnali di aggregazione e trovare fattori comuni è importante per costruire dinamiche di pace che le istituzioni hanno il dovere di diffondere.”

L’iniziativa promossa dal Prof. Aodi “Cristiani in moschea” prevede l’apertura delle moschee d’Italia ai cristiani, laici e membri di altre religioni, per far conoscere una comunita’, quella islamica, attraverso il momento di maggior condivisione: l’incontro per la preghiera. Messaggi di pace, di auguri per un futuro migliore, di solidarieta’ per le vittime italiane del sisma sono un collante universale che puo’ rendere uniti tutti verso la prospettiva di un paese senza pregiudizi.

 

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