forno crematorio

Civitavecchia. Precisazioni sul nuovo Tempio Crematorio

23 settembre 2016

“In riferimento all’affidamento della concessione per la progettazione, realizzazione e
gestione del nuovo Tempio Crematorio nel cimitero di Civitavecchia ci vediamo costretti, nostro
malgrado, ad intervenire pubblicamente al fine di tutelare l’immagine della scrivente e delle società
che, in raggruppamento temporaneo di imprese, risultano coinvolte nell’aggiudicazione di cui in
oggetto.
Lo facciamo oggi dopo aver letto dichiarazioni varie e non ultimo una relazione contenente una
serie di contestazioni rispetto al possesso di requisiti, modifiche societarie e varie intervenute nel corso
dell’iter riguardante l’iter di gara.
Precisiamo innanzi tutto che il gruppo di imprese rappresentato dalla scrivente, risultato
aggiudicatario della concessione, non è il promotore dell’iniziativa di finanza di progetto, bensì ha
partecipato, vincendo, in qualità di competitor, ad una procedura ad evidenza pubblica indetta
dal Comune di Civitavecchia su iniziativa di altri soggetti privati.
La società Tempio Crematorio di Civitavecchia srl è una società veicolo appositamente costituita,
avente oggetto sociale la progettazione, costruzione e gestione del tempio crematorio di
Civitavecchia a seguito di aggiudicazione al raggruppamento che vedeva ALTAIR srl quale
capogruppo di una ATI; la sua costituzione era prevista dai documenti di gara e dalla normativa di
riferimento. Nello specifico riteniamo opportuno precisare ad onore di verità che:
1. La costituenda ATI che vedeva capogruppo Altair srl è stata ammessa alla gara senza alcun
vizio di legittimità: possedeva e possiede tutt’ora i requisiti richiesti dal bando sia in ordine alle
qualifiche SOA che riguardo alle capacità finanziarie ed organizzative.
2. Il Piano Economico Finanziario presentato in sede di offerta è stato asseverato, come previsto
dalla norma, da una società accreditata ed autorizzata ad effettuare asseverazioni.
3. Le modifiche apportate alla progettazione iniziale non hanno fatto altro che conformare la
proposta alle previsioni urbanistiche dello strumento attuativo cimiteriale;
4. la previsione di un investimento di importo superiore (a totale carico del soggetto privato), è
finalizzato all’installazione di un impianto di cremazione all’avanguardia nonché alla
realizzazione di una struttura coerente con la volontà di offrire il miglior servizio all’utente. La
proposta ALTAIR in termini di valore dell’opera non è mai stata modificata ed è rimastache essere un elemento migliorativo per il Comune di Civitavecchia e la collettività da esso
rappresentata tanto che era criterio premiante nel bando di gara.
5. Tempio Crematorio di Civitavecchia srl ha iniziato regolarmente i lavori di realizzazione del
nuovo impianto in seguito alla approvazione del progetto corredato da tutti i pareri
favorevoli degli enti competenti, compresa l’autorizzazione paesaggistica, archeologica,
igienico-edilizia e di prevenzione incendi .
L’attuale amministrazione comunale ha messo in atto approfondite e puntigliose procedure di
verifica e validazione dei documenti e dei progetti ed ha operato sempre, almeno per quello che
ci riguarda, con particolare attenzione ai dettagli formali ed all’opera di condivisione trasparente
delle scelte e dei contenuti del progetto.
I nostri legali si sono attivati al fine richiedere risarcimento in relazione ai gravi danni d’immagine di
cui la scrivente e gli altri soggetti coinvolti sono stati vittima; ci spiace constatare come una diatriba
politica, della quale non conosciamo i risvolti e nella quale non vogliamo assolutamente entrare,
sfoci nella pubblicazione di documenti contenenti inesattezze ed errori marchiani
nell’interpretazione delle procedure e delle norme di riferimento a scapito di soggetti seri che nulla
hanno a che fare con la “bagarre” politica locale.
Tanto si doveva per dare risposte pubbliche riguardo le notizie apparse sui media locali”.

Comunicato da Tempio Crematorio Civitavecchia srl.

 

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