spaccio droga

Natale Sicuro. Raffica di arresti eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia

23 dicembre 2016

Nell’ambito dei servizi di controllo predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per garantire un Natale Sereno ai cittadini di Roma e Provincia, negli ultimi due giorni, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno eseguito 6 arresti sul litorale nord di Roma.

CONTROLLI SICUREZZA ALLA STAZIONE, FERMATO UN CITTADINO TUNISINO RICERCATO

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia, nel corso di controlli eseguiti in aree residenziali, commerciali e di transito, hanno fermato un cittadino tunisino B.M.H. nei pressi della Stazione Ferroviaria di Civitavecchia. Nel corso degli accertamenti è emerso che sul conto dell’uomo era pendente un’ordinanza di custodia cautelare in carcere  emessa dal Tribunale di Latina poiché aveva più volte violato le prescrizioni dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’uomo è stato pertanto arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

NATALE IN CARCERE PER UN’INTERA FAMIGLIA. IN MANETTE, PADRE, MADRE E FIGLIO

Sempre nel corso dei servizi di controllo in occasione delle festività natalizie, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un’intera famiglia F.P. 49enne, P.A. 50enne e F.D. 21enne, rispettivamente padre, madre e figlio, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutto è partito dal controllo in strada del figlio che era stato notato aggirarsi in atteggiamento sospetto nel centro cittadino. I militari, insospettiti dal nervosismo palesato dal ragazzo all’atto del controllo, hanno deciso di perquisirlo e lo hanno trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Da lì è partito il controllo a casa dove i genitori, colti di sorpresa, hanno tentato di disfarsi il padre di 5 panetti di hashish, e la madre di un ingente quantitativo di marijuana, rovesciandoli nel water e nel bidet, venendo però immediatamente bloccati dai Carabinieri.

La perquisizione successivamente eseguita ha consentito di scoprire una vera e propria centrale dello spaccio, recuperando 400 g di hashish e oltre mezzo chilo di marijuana, parzialmente già confezionati in dosi, nonché due bilancini di precisione e materiale da confezionamento vario, tra cui bustine in plastica di varie grandezze per la distribuzione della droga. Inoltre i Carabinieri hanno trovato quasi 3000 euro in contanti, perlopiù in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dello spaccio, e una vera e propria “lista della spesa”, riportante la contabilità dell’illecita attività.

Così per la famiglia di spacciatori si sono aperte le porte del carcere di Civitavecchia dove i tre, esperite le formalità del caso, sono stati condotti e dove, verosimilmente, trascorreranno il Natale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria a cui dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

FURTI IN APPARTAMENTO, CARABINIERI ARRESTANO 2 NOMADI

I Carabinieri della Stazione di Ladispoli, nell’ambito dei medesimi controlli hanno bloccato due giovani nomadi mentre stavano rubando in un’abitazione di via Venezia a Ladispoli. Le due donne si erano introdotte all’interno dell’appartamento mediante l’effrazione della porta d’ingresso e avevano messo a soqquadro tutte le stanza alla ricerca di denaro e oggetti preziosi. I militari intervenuti le hanno bloccate, trovandole in possesso degli arnesi da scasso utilizzati per l’effrazione. Le due giovani sono state successivamente condotte presso la Stazione Carabinieri di Ladispoli ove, a seguito di approfonditi accertamenti, è emerso che una di esse, la maggiorenne, era colpita da tre provvedimenti restrittivi per reati vari, e che per questa ragione era ricercata da più di un anno su tutto il territorio nazionale. Le due donne sono state arrestate: S.J. maggiorenne è stata associata presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, la minorenne è stata condotta presso un Centro di Prima Accoglienza di Roma, rispettivamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria e Minorile.

 

 

 

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