Cgil, Cisl e Uil esprimono cordoglio per l’incidente mortale sulla nave carboniera

24 marzo 2014

CGIL, CISL e UIL territoriali di Civitavecchia hanno appreso con sgomento e rabbia del grave incidente che nelle prime ore della giornata di ieri ha causato la tragica scomparsa, a bordo della nave Carboniera Black Pearl, del Primo Ufficiale, di nazionalità ucraina, Vyachcslav Vershinin, travolto da una valanga di carbone durante le operazioni di discarica dello stesso. Il primo e più immediato pensiero, come è inevitabile che sia in questi casi, è rivolto alla Famiglia del lavoratore, distante migliaia di Km, a cui le scriventi OO.SS. si uniscono nel cordoglio,
esprimendo tutta la loro vicinanza e solidarietà. Senza nessun tipo di strumentalizzazione, che non è nel nostro costume e non serve di certo a riportare in vita il lavoratore, solo l’ultimo dei tanti in ordine di tempo ad aver perso la vita sul lavoro, queste OO.SS ribadiscono con forza come non sia mai banale focalizzare l’attenzione, ogni
giorno e nella quasi totalità delle professioni, sulle tematiche afferenti la sicurezza e la prevenzione, invocando investimenti continui e risorse appositamente destinate per ridurre, alla percentuale più bassa possibile, eventuali rischi e pericoli, a maggior ragione quando si svolgono lavori particolarmente pericolosi e delicati. Purtroppo non bisogna arrivare a situazioni come questa, che ribadiamo è solo l’ultima in ordine di tempo, per riflettere e interrogarsi sul quelle che sono state le cause e soprattutto se, quelle cause, potevano essere prevenute o quanto meno attenuate, ma deve essere imperativo costante monitorare quotidianamente ed in ogni ambito, tutte le dinamiche che attengono alla Salute e alla Sicurezza nel Lavoro, unitamente alla preventiva valutazione dei possibili rischi che caratterizzano ogni professione. Con estrema fiducia nella giustizia, queste OO.SS. rimangono in attesa delle indagini che solo l’Autorità competente può compiere per accertare le dinamiche dell’incidente ed appurare, se vi fossero, eventuali responsabilità, auspicando per il futuro che nel mondo del lavoro più in generale, e per quanto riguarda il tessuto industriale di Civitavecchia in particolare, non si risparmi mai né sulla sicurezza né sulla prevenzione e sul controllo del rispetto delle normative vigenti.

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