Cerveteri. L’amministrazione scrive a Renzi: gli interventi per 6 nuove sezioni di materna fuori dal Patto di Stabilità

20 marzo 2014
L’Amministrazione comunale di Cerveteri punta sulla scuola e scrive a Matteo Renzi per avere l’autorizzazione a poter programmare subito gli interventi.
“È stato l’attuale Governo – ha detto Giuseppe Zito, Vicesindaco del Comune di Cerveteri – a chiederci di indicare un intervento di edilizia scolastica ritenuto particolarmente urgente. Noi non abbiamo certo esitato e dopo un rapido confronto in Giunta abbiamo scritto al Presidente del Consiglio chiedendo di autorizzarci a non computare all’interno del Patto di Stabilità le risorse necessarie per realizzare sei nuove sezioni di scuola materna nella frazione di Borgo San Martino”.
“La scelta del plesso scolastico su cui intervenire – ha proseguito il Vicesindaco Zito – è stata motivata dall’urgenza con la quale intendiamo rispondere alle esigenze delle famiglie di Cerveteri che vivono nelle nostre frazioni rurali. Sono decenni che nelle frazioni non si investe e, soprattutto, che non si investe sulla scuola. La nostra Amministrazione ha fatto una scelta chiara in questo senso, prendendo un preciso impegno nel programma di governo e portandolo avanti senza interruzione di sorta nei 22 mesi dal nostro insediamento. In questo modo è stata aperta la nuova scuola di Viale dei Tirreni, trasferite le classi del plesso di Via Iocchi, riaperta la scuola primaria di Borgo San Martino e sono stati realizzati interventi risolutivi in tutti i plessi scolastici. A breve saranno avviati i lavori di adeguamento sismico e messa in sicurezza dei plessi di Valcanneto e I Terzi. Inoltre, risultato storico per la nostra Città, nell’anno scolastico 2013/2014 abbiamo completamente azzerato le liste d’attesa per la scuola dell’infanzia. Sono obiettivi che abbiamo raggiunto con grande fatica ma che ci riempiono di soddisfazione. Il lavoro però non è ancora finito”.
“La nostra intenzione – ha spiegato Giuseppe Zito – è quella di costituire a Borgo San Martino un vero e proprio Polo scolastico. Attualmente le scuole dell’infanzia dell’Istituto Don Milani sono strutturate in tre plessi: Borgo San Martino, Ceri e Quartaccio. Le strutture di Ceri e Quartaccio furono realizzate dall’ex Ente Maremma e sono oramai inadeguate rispetto agli standard dell’edilizia scolastica, senza contare che la frammentazione territoriale comporta notevoli disagi non solo alle famiglie ma anche alla struttura scolastica e al Comune stesso, che fatica per garantire i servizi necessari. Abbiamo considerando inoltre l’ingente costo di una eventuale ristrutturazione degli edifici esistenti, un intervento certamente anti-economico in relazione agli standard richiesti dalla nuova normativa. Per questi motivi abbiamo predisposto un progetto che prevede la costruzione di 6 nuove aule di scuola dell’infanzia adiacenti al plesso di Borgo San Martino, in modo da accorpare tutte le scuole dell’infanzia della Don Milani e fornire spazi più accoglienti e sicuri per i nostri bambini”.
 
Anche il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci ha commentato positivamente l’azione intrapresa. “Confido molto in questa iniziativa del Governo con la quale si vuole dare delle risposte concrete ai cittadini e aiutare le Amministrazioni locali a svolgere il proprio compito. Sostengo inoltre pienamente la scelta di intervenire sulle scuole delle nostre Frazioni. La scuola è al centro del programma di questa Amministrazione: con il Vicesindaco Zito stiamo lavorando alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico di 20 aule di scuola primaria e 5 sezioni di scuola dell’infanzia. Questa proposta giungerà presto in Consiglio Comunale, appena dopo essere stata presentata in Commissione consiliare. In questo modo risponderemo anche alla crescente richiesta di aule nel Capoluogo”.

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