Cerveteri. L’Amministrazione comunale scrive a Trenitalia: indispensabile tutelare studenti e lavoratori

19 marzo 2014
L’Amministrazione comunale di Cerveteri ha scritto nuovamente all’azienda ferroviaria Trenitalia per richiedere l’eliminazione dei disagi quotidiani subiti dai pendolari.
“Abbiamo inviato una lettera formale a Trenitalia e alla Regione Lazio – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – chiedendo maggiori tutele per i lavoratori e per gli studenti che ogni giorno usufruiscono delle Stazioni ferroviarie del nostro territorio. Con la nuova programmazione dei treni si sono accentuati alcuni problemi che, grazie alla collaborazione del Delegato ai Diritti dei Pendolari Gianluca Di Cataldo e dell’Assessore Andrea Mundula, abbiamo puntualmente identificato e portato all’attenzione dell’azienda ferroviaria. Ora restiamo in attesa di una risposta, augurandoci che si possa intervenire in tempi brevi”.
“In base ai riscontri svolti e alle segnalazioni che i pendolari ci inoltrano a cadenza pressoché quotidiana – ha proseguito il Delegato Di Cataldo – i principali disagi che abbiamo registrato riguardano la stazione di Torre in Pietra-Palidoro, particolarmente frequentata dagli utenti che risiedono nella frazione di Valcanneto, dove si riscontra la riduzione del numero dei convogli e l’ampliamento dei tempi di attesa tra un treno e l’altro. Una situazione non dissimile da quella spettante anche alle stazioni di Marina di Cerveteri e Cerveteri-Ladispoli dove, nelle ore di punta, l’ampliamento dei tempi di attesa tra un treno e il successivo sono fonte di disagio per chi si muove per motivi di studio e lavoro”.
 
“Ciò che richiediamo a Trenitalia e alla Regione Lazio – ha spiegato Andrea Mundula, Assessore alla Tutela e all’Organizzazione del territorio del Comune di Cerveteri – è di tutelare in particolar modo gli orari cosiddetti di punta. Comprendiamo il momento di particolare crisi per gli investimenti, ma bisogna prendere atto che a Cerveteri abitano migliaia di pendolari e che il trasporto pubblico è una delle esigenze principali di questo territorio”.

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