Cerveteri e Pier Paolo Pasolini, sabato sesto appuntamento con la rassegna cinematografica

10 Gennaio 2019

Nell’Aula Consiliare del Granarone, eccezionalmente per questo appuntamento, la proiezione di Uccellacci e Uccellini. 

La rassegna cinematografica dedicata a Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi scrittori ed intellettuali che l’Italia ha avuto, uno dei più grandi poeti italiani del Secondo Novecento, curata dal Professor Michele Castiello e patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri è arrivata al sesto appuntamento.

La prossima proiezione è dedicata al Principe della Risata, attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, Antonio De Curtis, Totò, così come saranno dedicati i tre corti che verranno proposti alla fine. Alle ore 16.30, eccezionalmente all’interno dell’Aula Consiliare del Granarone, anziché nella location oramai consolidata di Sala Ruspoli, appuntamento con ‘Uccellacci e uccellini’, film del genio pasoliniano del 1966, commedia grottesca che vede la partecipazione di Ninetto Davoli e le musiche di Ennio Morricone.

Come di consueto, prima della proiezione ci sarà un’ampia introduzione curata dal Professor Castiello, che per l’occasione si avvarrà di due prestigiosi ospiti: il giornalista de Il Manifesto Damiano Tavoliere, e Paolo Pilati, meglio conosciuto come ‘Er Tarzanetto’, uno degli ultimi ‘ragazzi di vita’ che conobbe personalmente il grande poeta Pier Paolo Pasolini quando questi si trasferì dalla zona di Ponte Mammolo a quella di Monteverde Vecchio.

“La rassegna dedicata a Pier Paolo Pasolini ha riscosso un ottimo successo sia di pubblico che di critica – ha detto l’Assessora alle Politiche Culturali Federica Battafarano – merito anche della cura e della preparazione con le quali il Professor Castiello ha organizzato ogni singolo dettaglio della manifestazione. ‘Uccellacci e Uccellini’ è un film che offre un’immagine nuova, inedita al genio di Totò, che riesce a tirare fuori a un’interpretazione grottesca e surreale che resta fra le cose più belle della sua carriera, oltre ad essere uno dei film che lo stesso Pasolini ha dichiarato di avere amato di più, pro­ba­bil­men­te per­ché rap­pre­sen­ta la sin­te­si più com­ple­ta del suo eclettico percorso ar­ti­sti­co”.

Nastro d’argento al miglior attore protagonista, Totò, e uno a Pasolini come miglior soggetto originale, Uccellacci e Uccellini è stato inoltre inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, nata con lo scopo di segnalare “100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978”.

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