Cerveteri aderisce alla Settimana mondiale contro il razzismo

19 marzo 2014
Il 21 marzo 1960 a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri muoiono in pochi minuti sotto i colpi di fucile di 300 poliziotti bianchi. È la giornata più sanguinosa dell’apartheid Sudafricano. Quella giornata, dal 2005, è diventata il simbolo della lotta alla discriminazioni razziali  dichiarata dall’Onu “Giornata mondiale contro il razzismo”.
L’Amministrazione comunale di Cerveteri aderisce alla Settimana Mondiale contro il Razzismo, dal 21 al 27 marzo, promuovendo le iniziative organizzate per contrastare il razzismo e favorire lo scambio interculturale. Gli studenti e gli insegnanti del ‘Corso di lingua italiana per stranieri’ di Cerveteri organizzano, per il giorno Venerdì 21 marzo, a partire dalle ore 17.00, presso il centro polivalente di Via Luni a Cerenova, una festa aperta a tutti e con ingresso libero.
“Grazie all’impegno della Delegata alle Politiche della pace Lucia Lepore e della Consigliera comunale Federica Battafarano – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – ma soprattutto grazie all’entusiasmo degli insegnanti e degli studenti del Corso di Italiano per stranieri che il nostro Comune porta aventi in modo completamente gratuito da ben un anno, questo Venerdì tutta la cittadinanza è invitata a prendere parte alla festa. Si tratta di un piccolo evento, senza nessun costo per il Comune, organizzato grazie alla passione di tanti volontari, ma è un’occasione per mandare un messaggio importante contro il razzismo e contro ogni genere di discriminazione. È triste che ancora oggi, in tutto il mondo ma anche nella nostra città, esistano episodi di violenza razziale. Anche la ghettizzazione è una forma di violenza: solo la reciproca conoscenza e il rispetto potranno abbattere il muro del pregiudizio e della paura”.
 
“Gli studenti che frequentano il corso – ha detto Lucia Lepore, Delegata alle Politiche della Pace del Comune di Cerveteri – provengono da tanti Paesi diversi e hanno scelto di frequentare non solo per imparare l’Italiano, ma soprattutto per integrarsi e socializzare, per conoscere e per farsi conoscere. Partecipare alla festa che hanno voluto proporre è un gesto di attenzione e ospitalità da parte nostra, e anche un modo per conoscere le attività che da un anno il Comune può fare grazie all’impegno e alla passione di tanti volontari. L’ingresso, ovviamente, sarà libero per tutti. Anzi, chiunque volesse portare uno strumento musicale da suonare, o un piatto della tradizione culinaria del proprio Paese, o volesse proporre giochi e attività, sarà il benvenuto. Con la collaborazione della consigliera Federica Battafarano abbiamo scelto anche alcuni brevi filmati da proiettare e temi su cui confrontarci insieme. Sarà una giornata all’insegna dello stare insieme e della conoscenza reciproca”.

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