Calcio. Civitavecchia 1920, buona la prima

4 settembre 2016

Staffa ha optato per Somma, un Under, tra i pali, Iacomelli, Gimmelli e Bricchetti sulla linea dei difensori: Gallo di spinta a sinistra. In mezzo al campo Marino a far da filtro, Palermo e Luciani ad orchestrare in fase di possesso. Laurato, solito jolly partirà da sinistra: Alfonsi agirà a ridosso di Vegnaduzzo.

A via del Baiardo partenza buona dei nero azzurri che al 16′ sbloccano la contesa col Vescovio, grazie ad un penalty procurato e trasformato da Matias Vegnaduzzo. I padroni di casa però reagiscono con veemenza pervenendo al pari con un tocco al volo in mischia da parte del classe 1995 De Vincenzo al 24′. I nero azzurri perdono lucidità, e, al 33′, l’esperto difensore Bricchetti lascia la squadra in dieci commettendo un calcio di rigore che, il numero 10 romano Bornigia trasforma un minuto dopo. Pur con un uomo in meno il Civitavecchia mostra cuore e classe, reagendo da grande squadra, impattando la diatriba ancora con Vegnaduzzo al 57′: colpo di testa vincente del bomber argentino. Ad un quarto d’ora dalla fine circa, i tirrenici mettono la freccia, sorpassando incredibilmente il Vescovio con l’ausilio di un gran goal siglato da quel gran talento che è Matteo Laurato. Finale ben controllato dagli uomini di Staffa che, nonostante l’inferiorità numerica difendono il prezioso parziale che diventa definitivo dopo i 3 minuti di recupero concessi dal signor Spinetti. Primi tre punti pesanti per la Vecchia che espugna via del Baiardo con un’autorevolezza, ed una tenacia encomiabile. Non è più calcio d’agosto e si vede.

(Fonte: Gabriele Tossio).

 

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