Caiazza (Cgil): “Hcs, bene Tidei sui superminimi”

16 marzo 2013

Dal segretario della Cgil Roma Nord, Cesare Caiazza riceviamo e pubblichiamo. “Registro positivamente la decisione assunta dal Sindaco Tidei che – finalmente – ha accolto una delle richieste delle OO.SS., dando disposizioni per garantire ai lavoratori di HCS e delle SOT il pagamento degli stipendi per le sole voci riferite ai CCNL e ai contratti integrativi aziendali, congelando “super minimi e ad personam”. Una scelta, assolutamente corretta dal punto di vista del diritto del lavoro, equilibrata ed equa in una fase nella quale occorre garantire il reddito ai lavoratori, anche attraverso la rimozione di quella giungla di privilegi generata dalla gestione clientelare della precedente amministrazione. Come Sindacati, fin dall’inizio della trattativa, abbiamo detto di voler proseguire in maniera ancora più stringente su questi temi, individuando tutte le procedure di legge per ricondurre a “normalità” una condizione nella quale insistono nelle municipalizzate – sempre per effetto delle politiche della Giunta Moscherini – pesanti anomalie di inquadramento, di mansioni e parametri che impediscono una corretta gestione del personale. Non intendiamo difendere privilegi e condizioni distoniche rispetto ad una corretta e razionale organizzazione del lavoro. Semmai, come abbiamo sempre sostenuto, questa può essere un’occasione per mettere in campo politiche di “equità”, a partire dall’ampliamento dell’orario, attraverso l’attribuzione di mansioni aggiuntive, per quei lavoratori (verde, assistenti ai disabili, ecc…) che svolgono orario ridotto percependo stipendi da fame. Voglio interpretare la decisione del Sindaco, dopo giorni di polemiche molto aspre, come un segnale di distensione. Auspico che già dal 20 marzo, quando ci incontreremo in Prefettura, l’amministrazione comunale venga a prospettarci un Tavolo (magari anche istituzionale) nel quale poter finalmente e rapidamente animare un confronto serio, volto al risanamento, riorganizzazione e rilancio delle municipalizzate. Resto dell’avviso che è possibile trovare soluzioni che consentano di risanare e gestire i servizi locali – mantenendo in mano al pubblico le funzioni di programmazione, indirizzo e controllo – rendendoli perfino remunerativi e davvero al servizio dei cittadini. Il confronto tra amministrazione comunale e Sindacati può avviare un percorso virtuoso consentendo, anche, di determinare serie condizioni per la restituzione della Tia straordinaria e, soprattutto, per evitare nuove tasse a carico di cittadini che, al pari dei lavoratori, non possono continuare a pagare per colpe di altri”.

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