Caiazza: “CGIL CISL UIL non rispondono a provocazioni e proseguono nell’impegno per il lavoro”

27 febbraio 2014

Da Cesare Caiazza, riceviamo e pubblichiamo.

“Non rispondiamo alle provocazioni di chi per unica “missione” ha quella di attaccare sistematicamente CGIL CISL UIL, in ultimo prendendo a pretesto, goffamente e puerilmente, il ritardo nel pagamento degli stipendi dei dipendenti delle municipalizzate di Civitavecchia.

Per quanto ci riguarda, in una fase estremamente delicata e difficile per il nostro territorio, coerentemente con le proposte e gli impegni che abbiamo assunto davanti a tante centinaia di lavoratori e cittadini, nell’assemblea del 18/2 u.s. all’Aula Pucci, proseguiamo nel  nostro impegno per salvaguardare l’occupazione esistente e per uno sviluppo capace di creare nuove e strutturate opportunità di lavoro.

Abbiamo appena chiesto al Commissario Prefettizio la convocazione immediata e straordinaria di una “sessione parziale” del Tavolo Territoriale per il Lavoro allo scopo di trovare una soluzione per circa 40 lavoratori “borsisti” per i quali sta venendo meno anche quel “sussidio”, pari o inferiore ai 500 euro al mese del quale hanno beneficiato – lavorando – nell’ultimo periodo.

Stiamo concordato con l’Autorità Portuale e la ASL F imminenti incontri nei quali definire “protocolli di relazioni sindacali” ed iniziare ad affrontare tanti temi connessi al lavoro e all’interesse generale della cittadinanza.

Aspettiamo a giorni la convocazione del Tavolo Territoriale generale per il Lavoro, da parte del Commissario Prefettizio, dove presenteremo le proposte contenute nella nostra Piattaforma per la crescita e lo sviluppo del territorio.

Siamo presenti come confederazioni e/o attraverso le categorie dei lavoratori CGIL CISL UIL in tante situazioni nelle quali sosteniamo vertenze in difesa dell’occupazione e dei diritti.

Per quanto attiene alle municipalizzate, al di là della nuova riunione in sede locale convocata dal Liquidatore di HCS per venerdì prossimo, attendiamo per i primi giorni di marzo la convocazione del Tavolo Regionale da parte dell’assessore al lavoro della Regione Lazio.

Noi non buttiamo benzina sul fuoco ne facciamo i pompieri, utilizziamo l’autorevolezza delle nostre sigle, anche a livello regionale, come abbiamo fatto nell’assemblea del 18/2 u.s., per chiamare anche la Regione ad una attenzione e ad un contributo rispetto ad una situazione – come quella delle municipalizzate di Civitavecchia – dove occorre agire in fretta e bene per salvaguardare oltre 400 posti di lavoro, rilanciando e migliorando i servizi e facendoli divenire meno onerosi per i cittadini”.

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