Bomba al Forte Michelangelo, ecco le zone interessate all’evacuazione

30 novembre 2013

È ORMAI tutto pronto per la rimozione dell’ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuto lo scorso 20 novembre durante i lavori di riqualificazione nei pressi del Forte Michelangelo. Le operazioni si svolgeranno domani mattina, in un lasso temporale previsto tra le 8 e le 12. Alle 8.30 si insedierà, presso il centro polifunzionale della Protezione Civile di Fiumaretta, il centro operativo misto dal quale saranno seguite tutte le diverse attività. Alla stessa ora inizierà lo sgombero degli abitanti della zona per un raggio di 200 metri (500 metri per le attività portuali) e il tratto di strada interessato verrà chiuso al traffico veicolare e pedonale. Alle 9.45 verrà segnalato con il suono di una sirena l’obbligo di evacuare l’area, mentre dalle 10 verranno istituiti i divieti di sorvolo e di navigazione per permettere l’avvio della fase di despolettamento dell’ordigno da 10 libbre. Alle 12, secondo le previsioni, la bomba verrà trasportata in una cava in zona Sassicari, a 10 chilometri di distanza da Civitavecchia, dove verrà fatta brillare. Dopo questa ora quindi le persone potranno rientrare nelle loro abitazioni.
Le forze dell’ordine e l’ex sindaco nel raccomandare la massima collaborazione hanno annunciato le zone soggette all’evacuazione, ovvero: l’area comprendente calata Laurenti nel tratto compreso tra largo Plebiscito e l’ingresso del Porto; il lungoporto Gramsci nel tratto compreso tra largo Plebiscito e via Dalmazia; via Dalmazia nel tratto compreso tra via Sauro e largo Plebiscito; via Traiana nel tratto compreso tra largo Cavour e via Dalmazia; largo Plebiscito nel tratto compreso tra via Dalmazia e viale Garibaldi; viale Garibaldi nel tratto compreso tra largo Plebiscito e Piazzale degli Eroi e la Marina, compresa la scalinata d’accesso. In una nota il Pincio ha inoltre ricordato che per trasgressori il rischio è di incorrere in denunce da parte dell’Autorità Giudiziaria e sanzioni previste dal Codice della Strada. Tidei ha inoltre spiegato che il Comune metterà a disposizione l’aula Pucci per coloro che avranno bisogno di una sistemazione. “Metteremo a disposizione l’aula consiliare Pucci – ha spiegato Tidei – per le famiglie che ne faranno richiesta, garantendo anche assistenza domiciliare nel caso ce ne fosse bisogno. Chi vuole può approfittare della domenica per una gita fuoriporta, l’importante è che tutti escano dalle abitazioni nel raggio individuato. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini per rispettare tempi e direttive”. La scelta di un giorno festivo non è stata casuale, come ha spiegato il Comandante della Capitaneria Giuseppe Tarzia. “Abbiamo scelto domenica per limitare i disagi – ha spiegato – In pochi giorni siamo riuscito ad organizzare una macchina operativa e, per questo, la Prefettura si è complimentata con noi”.

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