Bertero (Fiom Cgil): “servono risposte concrete da Enel, Autorità Portuale e Privilege Yard”

14 gennaio 2014

“L’inizio del 2014 non segna purtroppo un’inversione di tendenza rispetto ai problemi occupazionali che attanagliano il nostro territorio”. È l’amara considerazione del segretario generale territoriale della Fiom Cgil Elsa Bertero, che traccia un bilancio della situazione occupazionale per quanto riguarda il settore metalmeccanico. Un bilancio preoccupante, che ruota intorno ad Enel, Autorità Portuale e Privilege Yard, “tre grandi committenze che – afferma Bertero – da sole potrebbero dare risposta piena alla necessità d’impiego della categoria ed all’indiscutibile professionalità dei lavoratori”. E invece non è così, come dimostra l’ultimo caso del settore delle Pulizie Industriali per quanto riguarda l’Enel. “Abbiamo aperto da tempo – spiega Bertero – un confronto che sottintenda un suo impegno straordinario in materia di manutenzioni destinate non solo alla maggiore produzione ma alla messa in sicurezza dell’impianto. Nell’ambito dei risparmi e dei tagli ai costi non finalizzati ad una più alta produttività degli impianti messi in atto da Enel, abbiamo sottolineato che il sito di Civitavecchia è quello che consente la sopravvivenza di altri siti Enel e che proprio per questo prezzo che il territorio sta pagando, lo stesso merita un’attenzione speciale in termini di salute e sicurezza che si concretizza attraverso maggiori interventi, investimenti, quindi occupazione. In questi giorni, davanti all’ingresso del sito produttivo sono presenti, in assemblea permanente, lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro e che rivendicano la dignità di poter tornare a mantenere le proprie famiglie e che non intendono rinunciare fino a quando non ci sarà una positiva risposta. Chiediamo ad Enel di essere convocati al più presto”.vIn attesa di una risposta, il segretario della Fiom Cgil passa ad analizzare la situazione relativa all’Autorità Portuale. “Registriamo nostro malgrado e nonostante le nostre numerose sollecitazioni – afferma Bertero – il disinteresse della presidenza rispetto allo sviluppo delle attività metalmeccaniche all’interno del sito, rispetto al confronto più vole richiesto, mai negato ma mai calendarizzato. È indubbio che questo atteggiamento non può portare altro che ad uno scontro che non vorremmo ma che in assenza di un cambio di atteggiamento, ci pare ormai inevitabile”. Infine la Privilege Yard. Il segretario generale della Fiom Cgil ricorda che “l’azienda, prima delle festività natalizie, ha comunicato che il cantiere rimarrà chiuso fino al 27 gennaio”. “Questo fatto – commenta Bertero – presumiamo sia legato alla conclusione dell’iter del noto finanziamento che dovrebbe consentire il pagamento degli arretrati degli stati di avanzamento alle imprese, la consegna da parte dei fornitori del materiale necessario ed indispensabile per proseguire e terminare le lavorazioni della nave, la regolarizzazione delle retribuzioni dei lavoratori. In merito agli impegni presi dalla Privilege Yard sulle retribuzioni abbiamo chiesto alla stessa di provvedere a strettissimo giro al pagamento del saldo della mensilità di novembre, della tredicesima e della mensilità di dicembre in scadenza il 15 gennaio. È inevitabile che in assenza di immediate risposte concrete, si dichiarerà un’assemblea permanente davanti al sito produttivo. È chiaro che i nostri obiettivi sono i posti di lavoro e le loro relative retribuzioni, avendo certezza che le condizioni ci sono tutte. Sta alle committenze – conclude Bertero – restituire a questo territorio intanto almeno una parte di quanto hanno preso”.

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