Balloni sulla sua esperienza di assessore

28 Novembre 2013

“All’indomani dalla decadenza dall’incarico di assessore avverto la necessità di rapportarmi ancora una volta alla città e in particolare al mondo della scuola e al settore amministrativo in cui fino a ieri ho alacremente operato animato da un sincero entusiasmo.                                                     

       E’ davvero un peccato che lo sforzo espresso dall’Amministrazione comunale uscente per recuperare la situazione disastrosa nella quale la nostra città era per vari motivi sprofondata sia durato così poco tempo. Perché, pur in mezzo a tante difficoltà e incertezze derivanti sia dal difficile contesto politico sia -e principalmente- dalla grave e  irrisolta crisi economica e finanziaria, questa Giunta aveva impostato un lavoro forse poco compreso ma sicuramente interessante e suscettibile di dare eccellenti risultati nel medio e lungo periodo.

Nel settore dell’edilizia scolastica, demandato dal sindaco Tidei alla responsabilità dei socialisti e assegnato al sottoscritto, mi sono sforzato di operare all’insegna del coinvolgimento e della genuina collaborazione tra ente locale e istituti scolastici, agendo con concretezza, sistematicità e gradualità  piuttosto che col consueto metodo dei rattoppi. L’attività intrapresa mi ha permesso di utilizzare al meglio alcuni vecchi mutui accesi con la Cassa depositi e prestiti e i fondi derivanti dalla rivisitazione di vecchi appalti inerenti ad opere già realizzate.

      Con queste operazioni mi è stato possibile impostare un’azione volta al generale miglioramento della ricettività delle scuole nonché di perseguire l’obiettivo della massima sicurezza possibile. E di realizzare un po’ dovunque lavori. Quelli diretti a pavimentare ambedue le palestre di San Gordiano (e in una anche a consolidare le fondazioni), a ricavare all’interno degli edifici nuovi locali e servizi, ad applicare scale di emergenza, a rinnovare la tinteggiatura delle pareti, a riparare finestre, ad avviare l’adeguamento degli impianti alle norme antinfortunistiche e antincendio. A tal proposito ricordo che mentre sono in atto i lavori alla Don Milani, sono stati assegnati quelli relativi agli asili nido delle via Lombardia e Bastianelli, e sono in via di assegnazione i lavori per altri quattro plessi (Manzi, De Curtis, Borlone e Posata), per un totale quindi di sette plessi in tutto. Mai ci sono stati lavori di questa portata in sette plessi contemporaneamente. E ciò mentre per altri sette plessi sono stati richiesti finanziamenti a Regione e Ministero. Ora questo lavoro, che reputo obiettivamente necessario e importantissimo ai fini della sicurezza delle scuole, rischia purtroppo  di non aver seguito.                                                                                                     Debbo infine dire che avvalendosi dell’operato della mia modesta persona, il Psi ha prestato fede nella nostra città al suo impegno più volte dichiarato nei confronti delle scuole, e verso ciò che esse racchiudono in termini di capitale. Ha dimostrato nei fatti di essere convinto che le risorse costituite da persone in via di formazione sono la vera ricchezza della società. E che pertanto l’istruzione, al pari e più di qualsiasi altro capitale, deve essere  attentamente curata e gestita.”

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