esordienti

Atletica, la Tirreno gonfia il petto con la linea verde

8 marzo 2013

Il parco di Tor Tre Teste, a Roma ha ospitato la III prova del trofeo giovanile di cross, valida come campionato regionale individuale per la categoria cadetti e ragazzi (1998-2001), in gara anche le categorie esordienti(2007-2002) tutti accompagnati dagli allenatori Claudio Ubaldi, Lorella Pagliacci e Riccardo Virtuoso.

Tanti i piccoli esordienti classe C (anni 2006-2007) al via al giro dei 400m, gara che ha visto l’arrivo quasi in simultanea del portacolori della SS Lazio davanti alla coppia d’acciaio della Tirreno Simone Galeani e Leonardo Dolci, ad una manciata di posizioni Lorenzo Giusti e Lorenzo Braccini all’esordio agonistico nel cross.

Fra gli esordienti anno 2004-2005, gara regolare per Matteo Mari che chiude a centro gruppo dopo un avvio prudente.

Più di 60 partecipanti al via del doppio giro di percorso, 800m per gli esordienti A (anni 2002-2003), una nuvola di bambini parte compatta allo sparo dello starter, immediatamente Gabriele Romiti si porta davanti al gruppo, si mantiene nel gruppo di testa, al secondo giro adotta un passo regolare e conclude 16°, buona la gara di Stefano Braccini che conclude 29° con una gara tutta in rimonta,gara in simultanea per Beatrice Di Luca e Caterina Riccetti che arrivano in accoppiata al 35^ e 36^ posto.

Sul percorso dei 1000m della categoria Ragazze, dopo una gara coraggiosa e corsa tutta all’attacco, Chiara Pantano è 26^, ma 7^ dell’anno 2001 e Luca Di Gruso, anche lui all’esordio agonistico, riesce a portare a termine la gara dei 1500m., una distanza inusuale da affrontare per che come lui ha appena iniziato l’attività atletica.

2500m per la categoria cadetti, oltre il titolo in palio c’è l’accesso ai campionati italiani che si terranno domenica prossima a Rocca di Papa, accesso garantito per i primi 10 classificati, un Davide Galeani febbricitante è 9° dopo una gara regolare ma ricca di continui sorpassi, con la volata finale centra la convocazione. Subito dietro una volata tutta in famiglia tra Gabriel Malandra e Antonio Giordano che chiudono 32° e 33° divisi soltanto da 2 decimi di secondo portando punti preziosissimi per la conquista dell’ottavo posto di squadra.

Una pur bravissima Sofia Spadaro, sulla distanza di 2000m, nonostante un’ottima gara sempre nel vivo della competizione, non riesce a conquistare la qualificazione per i campionati italiani, chiude 14^a pochissimi secondi dal 10° piazzamento che garantirebbe la qualificazione, un piazzamento che lascia ben sperare per il proseguimento della stagione anche in considerazione del fatto che Sofia è 4^ delle atlete nate nell’anno 2000.

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