Asl Roma F. Riccioni: “La sanità che cambia va toccata con mano e non letta solo sui giornali”

11 marzo 2013

Il Commissario Straordinario della Asl Roma-F, prof. Camillo Riccioni, interviene sulla alcuni recenti articoli apparsi sugli organi di informazione:

“Il nostro impegno in questa ASL e per questi cittadini fin dal primo giorno ha voluto caratterizzarsi per una politica del fare rapidamente e bene.

In meno di novanta giorni abbiamo affrontato il problema dei precari, evitato la chiusura del Padre Pio di Bracciano e della Neonatologia del S. Paolo, consegnato ai cittadini il Pronto Soccorso del S. Paolo e del Padre Pio e da pochi giorni il nuovo reparto di Rianimazione del S. Paolo, affrontando tutte le grandi complessità organizzative che questo ha comportato.

Collateralmente avviata “L’ istituzione del registro tumori” con una Commissione di esperti che in trenta giorni ha prodotto i criteri di metodo, e completata una importante  convenzione quadro con la  ASL RM/A per reperire risorse umane da inserire nelle filiere produttive che presentavano più criticità.

Da ultimo attraverso una proficua collaborazione con la ASL di Viterbo abbiamo potuto mettere in sicurezza altri assets strategici aziendali.   

Ritengo che in questi pochi mesi l’Azienda abbia operato correttamente nel mettere a disposizione della collettività risorse doverose ed imprescindibili per tutelare la salute dei cittadini e mantenere alto il senso di fiducia verso le istituzioni ed il nostro sistema sanitario pubblico che è un bene prezioso per tutti.

Ci scusiamo, pertanto, con la stampa per gli “stringati” comunicati ma siamo sempre più convinti che i cittadini la sanità la vogliono toccare con mano, più che leggerla sui giornali e ritengo che in futuro sarà sempre più così.”

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