ASL ROMA F, presentato l’ambulatorio per la Circoncisione rituale maschile

10 marzo 2014

Si è svolta stamane nella Sede Centrale della ASL ROMA F a Civitavecchia, la conferenza stampa di presentazione del nuovo ambulatorio per la Circoncisione rituale maschile, riservata alla popolazione maschile dai 18 anni in poi di religione ebraica e musulmana. Alla presentazione, introdotta dal Direttore Generale dott. Giuseppe Quintavalle, ha partecipato anche il dott. Augusto Battaglia, della Cooperativa Capodarco.Erano presenti inoltre il Direttore Sanitario Aziendale dott. Antonio Carbone, il presidente dell’AMSI dott. Foad Aodi, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini, dott. Aldo Morrone, il dott. Franco De Luca responsabile del GRIS per la ASL RM F, la signora Pina Tarantino dell’UNICEF di Civitavecchia. È questo un altro importante tassello della storica apertura culturale che la ASL ROMA F ha intrapreso da oltre un decennio, con l’avvio operativo dei primi ambulatori distrettuali multiculturali in collaborazione con l?AMSI (Associazione Medici Stranieri in Italia). Questa ultima iniziativa, caldeggiata dai cittadini espressione di varie componenti etniche presenti sul nostro territorio, sancisce il diritto ad effettuare anche questo genere di prestazioni presso una struttura sanitaria pubblica, in piena sicurezza ed evitando tutte le possibili complicanze da interventi chirurgici effettuati in clandestinità senza misure igieniche e sanitarie adeguate. Va sottolineato che la circoncisione, previa prenotazione nei CUP aziendali, viene praticata da apposite equipes di chirurghi ed anestesisti presso i due ospedali della ASL RM F (Civitavecchia e Bracciano), in regime di intramoenia con un costo minimo prefissato a carico dell’utente, che comunque deve essere maggiorenne. L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dalle associazioni che rappresentano gli stranieri in Italia, perchè, oltre a garantire un costo nettamente minore di quelli praticati in clandestinità e condizioni igieniche ottimali, favorisce l’integrazioni delle popolazioni straniere e l’inclusione sociale.

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