Arsenico:il Codacons diffida Comune di Civitavecchia e Regione Lazio

4 gennaio 2014

Dal Codacons di Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo. “Il Codacons, diffida le Amministrazioni e a ridurre la tariffa dell’acqua relativamente alla non potabilità. Le Ammimistrazioni vengono inoltre diffidate a restituire ai cittadini residenti nella zona Nord di Civitavecchia -interessata dall’Ordinanza sindacale di non potabilità dell’acqua – quanto eccessivamente versato dal 21 luglio 2011 ad oggi a seguito del referendum, e a risarcire i cittadini del danno patrimoniale e non patrimoniale patito, per la somma di EUR 1.900 procapite. La diffida viene altresì indirizzata all’Autorità Garante competente in materia. Contestualmente, il Codacons chiede al Presidente Zingaretti un incontro urgente al fine di conoscere le misure che intende intraprendere per porre fine allo stato emergenziale in cui ancora versa la popolazione”.

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