Ancora posti e ruoli disponibili per la Processione del Cristo Morto

15 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Priore dell’Arciconfraternita del Gonfalone Gianni De Paolis sulla preparazione della Processione del Cristo Morto.

“L’organizzazione della tradizionale Processione del Venerdì Santo sta procedendo per consentire ai civitavecchiesi di vivere anche quest’anno il particolare momento in preparazione alla S. Pasqua. Le iscrizioni per partecipare nei diversi ruoli alla sacra manifestazione sono ancora aperte e stanno procedendo come per gli anni passati, anche se ancora alcuni ruoli (portatori) sono scoperti, ma l’Arciconfraternita del Gonfalone confida che a breve tutto sarà completato. Continua la raccolta delle offerte che consentiranno la copertura della parte economica ed al riguardo dobbiamo un particolare ringraziamento al Sindaco Tidei, particolarmente impegnato insieme alla Delegata alla Cultura Annalisa Tomassini, alla Fondazione Cariciv, alla Molinari Italia spa, alla Parben Importo srl ed a molti altri che anche anonimamente garantiscono la continuazione di questa nobile ed antica tradizione. In questa sede è doveroso ringraziare i numerosi volontari che come lo scorso anno, accogliendo l’invito a collaborare consentono un migliore l’allestimento della Processione. Ricordiamo che la Processione del Cristo Morto avrà luogo la sera di venerdì 29 marzo, e le iscrizioni chiuderanno alle ore 12,00 di giovedì 28 marzo p.v. e che fino a tale termine potranno essere fatte tutti i giorni (esclusi sabato e domenica) dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 presso la Chiesa della Stella, ingresso di Piazza Leandra. Quest’anno sarà pubblicato il manifesto che illustra il Terzo Mistero Doloroso, Gesù Coronato di Spine (Ecce Homo), con il quale vogliamo porre ancora all’attenzione di tutti l’aspetto penitenziale della sacra manifestazione ed il valore della sofferenza, prendendo esempio da Gesù. Come al solito confidiamo nella partecipazione e nella collaborazione di tutti, in particolare di coloro che hanno chiesto di partecipare alla Processione per i quali ricordiamo l’aspetto peni-tenziale della manifestazione ed il clima di spiritualità e preghiera che bisogna sempre conservare”.

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