assessore Riccardo Ferri

Agricoltura, l’Assessore del Comune di Cerveteri Riccardo Ferri illustra il bando pubblico della Regione Lazio

2 febbraio 2018

I contributi sono rivolti alle imprese agricole e alle aziende di trasformazione e commercializzazione del settore vitivinicolo che investono in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole o in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

“Un bando pubblico per favorire gli investimenti nel settore vitivinicolo e migliorare il rendimento globale delle imprese in termini di adeguamento alla domanda del mercato, e aumentare la competitività. Un nuovo importante sostegno che la Regione Lazio mette a disposizione del mondo dell’agricoltura, un’occasione importante soprattutto per un territorio come il nostro con una così forte vocazione per i prodotti della terra, dell’agricoltura e della produzione di vini e prodotti”. Così, Riccardo Ferri, Assessore all’Agricoltura del Comune di Cerveteri, informa la cittadinanza sui nuovi contributi messi a disposizione dalla Regione Lazio.

I contributi, fino al 40% della spesa sostenuta, sono rivolti alle imprese agricole e alle aziende di trasformazione e commercializzazione del settore vitivinicolo, che investono in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole o in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

L’accesso alla misura di aiuto è consentito mediante presentazione di una domanda sulla piattaforma informatica del portale SIAN entro il termine, disposto dal MIPAAF, del 15 febbraio 2018. Gli investimenti sostenuti per operazioni con un costo totale non superiore a 300.000 euro, dovranno completarsi entro il 31 luglio 2019.

I soggetti beneficiari dell’aiuto dovranno operare nella regione nella produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; nella produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; nell’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione.

Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno; la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Tutte le informazioni sono disponibili su http://www.regione.lazio.it/rl_agricoltura/

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