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Aec, l’Usb dice no al passaggio alla cooperativa

26 febbraio 2014

Assemblea sindacale per le Assistenti Educatrici Culturali questa mattina all’aula Pucci. Al centro del confronto promosso da Cgil, Cisl, Uil e Usb il futuro delle lavoratrici che seguono i bambini con handicap. Le assistenti sono infatti preoccupate per le voci di un possibile passaggio ad una cooperativa privata. Una soluzione bocciata dall’Usb e che non convince una parte delle stesse lavoratrici. “Non vogliono tornare in una cooperativa privata – afferma Flavio Zeppa dell’Usb Pubblico Impiego – perché hanno già vissuto questa esperienza. Solo per fare un esempio, dobbiamo considerare che in questi giorni si è risolta una vertenza iniziata una decina di anni fa con una cooperativa. È una situazione che non vogliono rivivere, vogliono restare nella società Ippocrate, che offre più garanzie. Per questo diciamo no al passaggio nella cooperativa – conclude Zeppa – e riteniamo che i contratti debbano essere mantenuti e che servizi come questo debbano essere trattati con la giusta attenzion da parte delle istituzioni, perché non si può risparmiare sulla pelle dei bambini con handicap e delle loro famiglie”.

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